Viral News -Week 3

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Sintesi
Le notizie più importanti di questa settimana!

Indice

viral news week 3 – n.1

Covid e mascherine cinesi: ecco quali sono i 12 modelli che non si devono più usare

Di seguito, l’elenco dei lotti, così come appare nel decreto di sequestro dei pm di Gorizia. Il 31 marzo i finanzieri hanno rintracciato e bloccato 60 milioni di pezzi in giacenza nei depositi della Struttura commissariale sparsi sul territorio nazionale. Il problema, però, sono le mascherine già distribuite e in circolazione. Centonovanta milioni di pezzi. Impossibile stabilire quante siano già state utilizzate. In tutto, comprese quelle sequestrate, sono 250 milioni.

  1. SCYFKZ KN95 GB2626-2006 filtrante FFP2 S/valvola Dpi monouso
  2. UNECH KN95 filtrante FFP2 S/valvola Dpi monouso
  3. ANHUI ZHONGNAN filtrante FFP2 GB2626-2006 EN 149S/ valvola Dpi monouso
  4. JY-JUNYUE filtrante KN95 GB/2626- 2006 EN149 FFP2S/valvola Dpi monouso
  5. WENZHOU XILIAN filtrante FFP2 KN95 GB2626-2006 EN 149 S/valvola Dpi monouso
  6. ZHONGKANG filtrante KN95 GB2626-2006 EN 149S/valvola Dpi monouso
  7. WENZHOU HUASAI filtrante KN95 GB/ 2626 -2006 EN 149 FFP2 S/valvola Dpi monouso
  8. WENXIN FFP2-KN 95
  9. BI WEI KANGO CE 1282-9600 filter respirator
  10. SIMFO KN95 – ZHYI – SURGIKA filtrante FFP2 DPI S/valvola Dpi EN 149 monouso distribuite da Surgika (Levante Bucine, Ar)
  11. WENZHOU LEIKANG filtrante FFP3 S valvola EN 149, prodotte dalla Wenzhou Leikang Medical Tecnology Co. Ltd
  12. XINNUOZI filtrante FFP3 S/valvola EN 149 prodotte dalla Haining Nuozi Medical Equipment Co. Ltd

Fonte: La Repubblica


viral news week 3 – n.2

Medicinali online: in aumento le segnalazioni di prodotti contraffatti acquistati da canali non autorizzati

L’AIFA ha registrato di recente un preoccupante incremento delle segnalazioni ricevute da cittadini, Associazioni e Aziende, di prodotti acquistati online da canali non autorizzati, risultati falsificati o illegali e richiama l’attenzione sui rischi legati a questo tipo di acquisti.

In particolare, tra i casi più recenti rientrano la falsificazione della crema Somatoline, preparato dermatologico con attività anticellulite, e del Cialis, medicinale indicato nel trattamento delle disfunzioni erettili. Entrambi i prodotti sono stati pubblicizzati online. Grazie alla consolidata collaborazione tra AIFA e eBay tutte le offerte relative al Somatoline sono state prontamente rimosse dalla piattaforma.  

L’AIFA invita ancora una volta i consumatori a diffidare di quelle che sul web, spesso e frequentemente, vengono presentante come “offerte imperdibili”, raccomandando massima cautela nell’acquisto di farmaci online.

Un atteggiamento prudente è ancor più indispensabile alla luce dell’attuale quadro legato all’emergenza COVID-19 che potrebbe determinare, come registrato in alcuni paesi extra europei, l’offerta online di vaccini anti COVID-19 illegali e privi di qualunque garanzia rispetto a qualità, efficacia e sicurezza e, dunque, potenzialmente molto pericolosi.

È indispensabile, inoltre, la collaborazione di tutti – privati cittadini, professionisti sanitari, aziende e associazioni – affinché i casi sospetti siano costantemente segnalati ad AIFA e al Comando Carabinieri Tutela della Salute, per mettere in atto ogni misura necessaria a tutela della salute pubblica e del singolo.

L’AIFA ribadisce infine  che la regolamentazione vigente in Italia in materia di vendita online di medicinali al pubblico consente tale attività solo alle farmacie e agli esercizi commerciali parafarmacie o “corner della salute” della grande distribuzione organizzata (individuati dall’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223) limitatamente a farmaci senza obbligo di prescrizioneescludendo al momento la possibilità di vendita online di medicinali attraverso le piattaforme di e-commerce.

L’acquisto di tali medicinali da parte dei consumatori italiani può, dunque, essere effettuato solo attraverso i canali autorizzati che espongano il logo comune (per maggiori informazioni si rimanda al seguente link.

Fonte: AIFA


viral news week 3 – n.3

Scoperto il tassello mancante che spiega crescita dei tumori

I ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dell’Università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con altri Centri di ricerca europei e statunitensi, hanno Individuato per la prima volta il rapporto tra due particolari proteine, Ambra1 e Ciclina D: quando è sbilanciato, si innesca il processo tumorale.

La scoperta apre la strada a terapie specifiche, contro molti tumori degli adulti e dei bambini, che inibiscono il sistema di difesa delle cellule malate sino alla loro autodistruzione.

Lo studio, sostenuto da AIRC, è pubblicato su Nature.

Nel corso delle indagini, i ricercatori hanno infatti notato che in caso di assenza o di scarsa quantità di Ambra1, la Ciclina D non viene distrutta come dovrebbe e, quindi, si accumula.

A causa di questo accumulo, le cellule cominciano a dividersi a velocità incontrollata, il DNA si danneggia e si innesca la formazione di masse tumorali. Lo squilibrio dei livelli delle due proteine è stato riscontrato in molti tipi di tumore, tra cui l’adenocarcinoma polmonare, il sarcoma e il glioblastoma.

La scoperta di questo meccanismo, chiariscono i ricercatori, apre importanti prospettive terapeutiche. Lo studio del Bambino Gesù descrive infatti anche la sperimentazione di una terapia per i tumori basati sullo squilibrio di Ambra1 e Ciclina D.

Non essendo disponibili, ad oggi, farmaci in grado di agire direttamente sulle due proteine per ripristinarne la giusta quantità, i ricercatori hanno individuato una soluzione alternativa che sfrutta uno dei punti deboli delle cellule tumorali: il sistema di riparazione.

La grande velocità con cui le cellule cancerose si dividono genera una serie di errori nel loro DNA che vengono via via corretti da un sistema di enzimi (presente in tutte le cellule del corpo umano) che consente loro di sopravvivere e proliferare.

Se il processo di riparazione viene però inibito, le cellule cancerose malate accumulano così tanti difetti da andare incontro all’autodistruzione.

La terapia (un mix di farmaci specifici chiamati inibitori del sistema di riparo) è stata sperimentata con successo su modelli cellulari e animali: il tumore è regredito ed è aumentata la sopravvivenza.

La ricerca, quindi, suggerisce che questa strategia di cura, già utilizzata per il trattamento di alcuni tipi di tumore dell’uomo, potrà essere applicata anche ai pazienti con la combinazione Ambra1-Ciclina D alterata.

Risultati della ricerca sono ulteriormente confermati da altri due studi internazionali, condotti negli Stati Uniti – a New York e a San Francisco – che, da punti di partenza differenti, arrivano alla stessa conclusione: Ambra1 controlla Ciclina D.

Per l’alto valore scientifico della scoperta, i tre studi sono stati pubblicati in sequenza sullo stesso numero della rivista scientifica Nature

Fonte: ANSA


viral news week 3 – n.4

Nuovo Global Compact dell’OMS per accelerare l’azione per affrontare il diabete

Il rischio di morte precoce per diabete è in aumento

“La necessità di intraprendere azioni urgenti sul diabete è più evidente che mai”, ha dichiarato il Dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità. “Il numero di persone con diabete è quadruplicato negli ultimi 40 anni. È l’unica grave malattia non traslabile per la quale il rischio di morire precocemente sta salendo, piuttosto che scendere. E un’alta percentuale di persone gravemente malate in ospedale con COVID-19 ha il diabete.

Il Global Diabetes Compact contribuirà a catalizzare l’impegno politico per un’azione volta ad aumentare l’accessibilità e l’accessibilità economica dei farmaci salvavita per il diabete e anche per la prevenzione e diagnosi di questa patologia.

“Il Canada ha una storia orgogliosa di ricerca e innovazione sul diabete. Dalla scoperta dell’insulina nel 1921 a cento anni dopo, continuiamo a lavorare per sostenere le persone che vivono con il diabete”, ha dichiarato l’onorevole Patty Hajdu, ministro della Salute, Canada. “Ma non possiamo assumere il diabete da soli. Ognuno di noi deve condividere le conoscenze e promuovere la collaborazione internazionale per aiutare le persone con diabete a vivere una vita più lunga e più sana, in Canada e in tutto il mondo.”.

Sono necessarie azioni urgenti per aumentare l’accesso all’insulina a prezzi accessibili

L’introduzione di un programma pilota per una analisi dell’insulina da parte dell’OMS nel 2019 è stato un passo importante.

Attualmente il mercato dell’insulina è dominato da tre aziende.

La standardizzazione nella produzione dell’insulina per un maggior numero di produttori potrebbe contribuire ad aumentare la disponibilità di insulina garantita dalla qualità nei paesi che sono attualmente in difficoltà.

Inoltre, sono già in corso discussioni con i produttori di insulina e altri medicinali per il diabete e strumenti diagnostici su strade che potrebbero aiutare a soddisfare la domanda a prezzi che i paesi possono permettersi.

L’insulina non è l’unica merce scarsa: molte persone lottano per ottenere e permettersi anche metri di glucosio nel sangue e strisce di prova.

Inoltre, circa la metà di tutti gli adulti con diabete di tipo 2 rimane non diagnosticata e il 50% delle persone con diabete di tipo 2 non ottiene l’insulina di cui ha bisogno, mettendoli a rischio evitabile di complicanze debilitanti e irreversibili come la morte precoce, le amputazioni degli arti e la perdita della vista.

L’innovazione sarà uno dei componenti principali del Compact, con particolare attenzione allo sviluppo e alla valutazione di tecnologie a basso costo e soluzioni digitali per la cura del diabete.

Obiettivi globali da concordare

Il Compact fisserà obiettivi di copertura globali per la cura del diabete.

Il Patto chiederà, inoltre, di rispettare l’impegno assunto dai governi di includere la prevenzione e il trattamento del diabete nell’assistenza sanitaria di base e come parte dei pacchetti universali di copertura sanitaria.

“Uno degli obiettivi principali del Global Diabetes Compact è quello di unire i principali stakeholder del settore pubblico e privato e, criticamente, le persone che vivono con il diabete, attorno a un’agenda comune, per generare nuovo slancio e co-creare soluzioni”, ha dichiarato il Dott. Bente Mikkelsen, Direttore del Dipartimento malattie non trasmissibili dell’OMS. “L’approccio “all hands on deck” alla risposta covid-19 ci sta mostrando cosa si può ottenere quando diversi settori lavorano insieme per trovare soluzioni a un problema urgente di salute pubblica. “

“È tempo di creare slancio non solo per vivere con il diabete, ma prosperare con esso”, ha dichiarato la dott.ssa Apoorva Gomber, una sostenitrice del diabete che vive con il diabete di tipo 1 che partecipa al Summit. “Dobbiamo cogliere l’opportunità del Compact con entrambe le mani e utilizzarlo per assicurarci di poter guardare indietro tra qualche anno e dire che, infine, i nostri paesi sono attrezzati per aiutare le persone con diabete a vivere una vita sana e produttiva”.

Fonte: WHO


viral news week 3 – n.5

Influenza, la circolare con le raccomandazioni per la stagione 2021-2022

Il Ministero della Salute ha emanato l’8 aprile la Circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2021-2022, elaborata dalla Direzione Generale della Prevenzione sanitaria, in accordo con l’Istituto superiore di sanità. Dopo essere stata sottoposta al Coordinamento Interregionale della Prevenzione, la circolare ha avuto parere favorevole il 6 aprile da parte del Consiglio Superiore di Sanità.

La vaccinazione costituisce la più efficace strategia di prevenzione dell’influenza.
Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, il documento raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale, a partire dall’inizio di ottobre e, comunque, di offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili, in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione.

Poiché permane una situazione pandemica COVID-19, il documento raccomanda la vaccinazione antinfluenzale nella fascia di età 6 mesi – 6 anni, anche allo scopo di ridurre la circolazione del virus influenzale fra gli adulti e gli anziani. Inoltre, al fine di facilitare la diagnosi differenziale nelle fasce di età a maggiore rischio di malattia grave, la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata e può essere offerta gratuitamente nella fascia d’età 60-64 anni

La vaccinazione è, inoltre, fortemente raccomandata per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, che operano a contatto con i pazienti, e per gli anziani istituzionalizzati in strutture residenziali o di lungodegenza.

La circolare raccomanda l’attivazione di campagne di informazione/educazione della popolazione e degli operatori sanitari coinvolti nella attuazione delle strategie vaccinali.

Fonte: Ministero della Salute


viral news week 3 – n.6

I biologi somministreranno i vaccini anti-Covid-19: firmata l’intesa con il Ministero della Salute.

D’Anna (ONB): “Noi al servizio della vita”

Anche i Biologi somministreranno i vaccini anti Covid-19. Lo prevede l’intesa firmata dal presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi Vincenzo D’Anna, con il ministro della Salute, Roberto Speranza ed il presidente della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, Massimiliano Fedriga.

L’accordo stabilisce che gli iscritti all’ONB potranno inoculare le dosi vaccinali all’interno dei centri preposti e previa partecipazione ad un corso di formazione specifico, organizzato dall’Istituto Superiore di sanità.

La partecipazione dei biologi alla campagna di immunizzazione della popolazione sarà su base volontaria.

«Ringrazio a nome del Consiglio dell’Ordine tutte le istituzioni politiche e burocratiche del nostro Paese che hanno collaborato alla realizzazione di questo protocollo – commenta D’Anna – I biologi, che per statuto e vocazione sono al servizio della vita, potranno contribuire ulteriormente alla tutela della salute dei cittadini e proseguire la battaglia contro il Covid-19 intrapresa lo scorso anno» conclude il presidente dell’ONB.

Fonte: ONB – Ordine Nazionale Biologi


viral news week 3 – n.7

FDA accelera la revisione per il protettore del microbioma intestinale

La FDA statunitense concede la procedura accelerata al DAV132 di “Da Volterra” per la prevenzione dell’infezione da Clostridioides difficile

DAV132 è un protettore microbioma di prima classe progettato per inattivare gli antibiotici che circolano nel colon e possono nuocere al microbioma intestinale.

È destinato all’uso in pazienti per i quali la disbiosi può essere pericolosa per la vita (es. pazienti affetti da cancro).

L’azienda sta per lanciare uno studio clinico internazionale di fase 3 (chiamato MICROCARE) per valutare DAV132 in pazienti con neoplasie ematologiche, nell’ambito del progetto COMBACTE-NET dell’Agenzia europea IMI (Innovative Medicine Initiative). […]

[…] Lo studio valuterà l’efficacia di DAV132 nella protezione della diversità del microbioma intestinale, nella prevenzione della colonizzazione intestinale con batteri potenzialmente patogeni, nella prevenzione delle infezioni del flusso sanguigno e nel miglioramento della sopravvivenza complessiva.

Questo studio si baserà sui risultati di ANTICIPATE, uno studio multicentrico, prospettico e osservazionale condotto nell’ambito di COMBACTE-NET per identificare i fattori microbici predittivi daIl’infezione da Clostridioides difficile.

Per maggiori informazioni sui risultati di ANTICIPATE leggi questo articolo su Nature.

Fonte: IMI Innovative Medicines Initiative (europa.eu)

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