Il ruolo del farmacista in Europa

farmacia, farmacista
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Sintesi

Indice

Come descritto nello scorso articolo, il farmacista è un dottore magistrale in Farmacia o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche che ha superato con esito positivo l’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione ed è regolarmente iscritto all’Ordine dei Farmacisti.

In Italia può dispensare medicinali, verificando l’appropriatezza delle ricette mediche, e consigliare in piena autonomia farmaci da banco (OTC), senza obbligo di prescrizione medica (SOP), oppure assistere il cliente nella scelta dei dispositivi medici, integratori o cosmetici più adeguati alle proprie esigenze.

Le competenze di questo professionista, e il ruolo da esso esercitato, non sono però sempre le stesse in tutta Europa. Come cambia la professione negli altri paesi? Quali sono le differenze e le somiglianze rispetto ai colleghi europei?

Nel Regno Unito: un professionista in ambito sanitario


Nel Regno Unito per esercitare la professione di farmacista è necessario aver conseguito:

farmacista
  • una laurea magistrale in farmacia, della durata di quattro anni
  • un tirocinio della durata di un anno
  • il GPhC registration assessment, ossia un test nel quale vengono valutate le proprie competenze in ambito farmaceutico

A livello professionale, il ruolo è molto simile a quello ricoperto in Italia. Le competenze spaziano dal dispensare correttamente i medicinali, al controllare che siano stati prescritti adeguatamente, consigliare rimedi per patologie minori come febbre, raffreddore, mal di testa, dolori di lieve o moderata entità, problemi digestivi, disturbi del sonno etc.

Il farmacista può lavorare per una catena di farmacie o per una farmacia indipendente, oppure esercitare la propria professione all’interno di uno studio medico. A differenza dei colleghi italiani, può anche occuparsi della preparazione delle dosette boxes. Si tratta di una sorta di portapillole all’interno del quale le compresse o le capsule da assumere sono divise in compartimenti specifici per ogni giorno della settimana. Questo servizio è pensato per le persone anziane, che spesso devono assumere più medicinali quotidianamente, oppure per le persone che presentano problemi di memoria.

Inoltre, nel Regno Unito il farmacista può, in alcuni casi, prescrivere medicinali se abilitato a farlo; ciò accade per i farmacisti che lavorano all’interno degli studi medici o a livello ospedaliero, e riguarda essenzialmente i medicinali impiegati per terapie croniche, come ad esempio il diabete.

Lo stipendio medio è di 38000-40000 £ all’anno, arrivando anche a 45000-50000 £ per un farmacista esperto.

In Francia: l’importanza della specializzazione

In Francia per diventare farmacista è necessario aver conseguito il Diplome d’état de Doceteur en Pharmacie, ossia aver concluso una laurea magistrale della durata di sei anni, al termine dei quali può decidere di specializzarsi nella pratica ospedaliera, industriale o biomedica.

Ciascuno di questi rami permette di ampliare le proprie competenze professionali, offrendo la possibilità di lavorare anche in contesti diversi da quello della farmacia.
All’inizio del quinto anno gli studenti di farmacia devono iniziare un tirocinio della durata di un anno all’interno dell’ospedale universitario del proprio ateneo.
Per poter esercitare la professione, i farmacisti devono essere regolarmente iscritti all’ordine nazionale.

Come i colleghi italiani, possono dispensare medicinali, accertandosi che siano stati adeguatamente prescritti dal medico. Tuttavia, non possono in nessun modo alterare i dosaggi indicati sulle ricette o consigliare medicinali che prevedano l’obbligo di ricetta. Non possono quindi interferire con le decisioni del medico, se non in rarissimi casi di emergenza in cui la vita del paziente sia in pericolo.

Inoltre, non possono in alcun caso prescrivere medicinali. L’unica eccezione ammessa riguarda la contraccezione di emergenza (ossia la cosiddetta “pillola del giorno dopo”), che possono dispensare anche alle minorenni. In Italia, invece, i contraccettivi di emergenza possono essere dispensati senza ricetta alle maggiorenni e alle minorenni per quanto riguarda l’ulipristal acetato (EllaOne). Diverso è il caso del Levonorgestrel (Norlevo) in quanto è necessaria una ricetta non ripetibile per le minorenni.

Possono consigliare farmaci da banco, effettuare preparazioni galeniche, fornire indicazioni per la corretta prevenzione delle patologie.

Lo stipendio medio oscilla tra i 2000 e i 2500 € netti mensili, che possono aumentare in base all’esperienza.

In Spagna: similitudini con i colleghi italiani


Per diventare farmacista in Spagna è richiesta la Licenciatura en farmacia, ossia una laurea della durata di cinque anni, che prevede un semestre di tirocinio in farmacia. Per esercitare la professione è necessario essere iscritti all’ordine nazionale.

Rispetto all’Italia, il ruolo rappresentato è molto simile. Il farmacista può infatti dispensare medicinali, consigliare esclusivamente quelli che non richiedono obbligo di ricetta, verificare che non vi siano interazioni tra i farmaci assunti dal paziente, esercitare un ruolo attivo nella farmacovigilanza trasmettendo alle autorità competenti eventuali segnalazioni di reazioni avverse.

Lo stipendio medio è, secondo un sondaggio condotto nel 2021, di circa 3650€ al mese.

In Germania: il ruolo attivo delle preparazioni galeniche

In Germania i farmacisti devono aver conseguito una laurea in farmacia della durata di cinque anni, che comprende un tirocinio della durata di un anno.

I colleghi tedeschi non sono considerati operatori del sistema sanitario. Per essere proprietari di farmacia bisogna necessariamente essere farmacisti. Inoltre, non è possibile possedere più di una farmacia (è concesso solamente avere due farmacie affiliate e minori nelle vicinanze della farmacia principale).

L’uso di preparazioni galeniche è molto diffuso: secondo un rapporto diffuso dall’ABDA (Associazione dei Farmacisti della Repubblica Federale della Germania) solo nel 2013 sono state allestite 14,1 milioni di preparazioni galeniche, di cui 1 milione ad uso pediatrico.

I farmacisti rivestono un ruolo attivo nel controllo della qualità dei prodotti farmaceutici, in quanto sono tenuti a trasmettere all’AMK (Drug Commission of German Pharmacists) tutte le segnalazioni di sospette reazioni avverse ai farmaci e tutti i difetti riscontrati nei medicinali (confezioni danneggiate, errori nelle etichette/fogli illustrativi, difetti nel prodotto finito etc.)

Lo stipendio lordo parte da una base di 3582€ mensili per un farmacista alla prima esperienza, per arrivare a 4343€ mensili per chi ha di 11 anni di esperienza. A questo vanno aggiunti i bonus previsti per le ore di lavoro svolte in orario notturno o nei giorni festivi.

In Irlanda: un esperto della salute

In Irlanda i farmacisti devono essere membri della Pharmaceutical Society of Ireland, ed aver conseguito una laurea magistrale in farmacia della durata di 5 anni. Le attività svolte sono sovrapponibili a quelle dei colleghi italiani.

Lo stipendio annuale è compreso tra i 40000 e i 60000 € per i farmacisti con tre anni di esperienza, e può oscillare tra i 50000 e i 100000 € per i colleghi con più esperienza.

Conclusioni

Rispetto ai colleghi europei, le competenze del farmacista in Italia ed il percorso di studi necessario per poter esercitare la professione sono pressoché simili, mostrando una linea comune che rende il farmacista l’anello di congiunzione tra i cittadini ed il sistema sanitario, assicurando la corretta assunzione e dispensazione dei medicinali.

Nel Regno Unito è contemplata, in alcuni casi, la possibilità di prescrivere medicinali in piena autonomia. Questo potrebbe rappresentare un’interessante prospettiva per il futuro, considerando il ruolo sempre più centrale rivestito, emerso soprattutto durante la pandemia di COVID-19.

Dai colleghi tedeschi, invece, si potrebbe prendere spunto per rivalutare l’importanza delle preparazioni galeniche, valorizzandole ulteriormente e riportandole in primo piano.

Infatti, il farmacista è l’unico professionista in grado di allestire preparazioni in grado di sopperire la mancanza di determinati medicinali non presenti a livello industriale.

Ciò permette di realizzare medicinali con dosaggi o eccipienti diversi da quelli presenti in commercio, offrendo la possibilità di attuare una vera e propria personalizzazione della terapia.
Per quanto riguarda lo stipendio medio, emerge invece una netta differenza europea con i colleghi europei, considerando che in Italia lo stipendio base di un farmacista che lavora full-time è di 1350€ mensili

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