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Comportamento alterato nell’animale domestico

I disturbi del comportamento per gli animali sono un problema comune che spesso viene sottovalutato dal proprietario. La preparazione galenica offre soluzioni semplici ad un problema comune che tuttavia può condizionare molto la vita delle famiglie con animali.
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Indice

Spesso i disturbi del comportamento sono una categoria di problemi sottovalutata e per i quali i padroni non ritengono che sia necessario ricorrere al consiglio di un professionista.
Uno studio americano, infatti, mostra come solo il 25% dei proprietari degli animali si accorge di essi come di un problema serio. [efn_note]J Fatjó, JL Ruiz de la Torre and X Manteca; The epidemiology of behavioural problems in dogs and cats: a survey of veterinary practitioners; Animal Welfare 2006, 15: 179-185[/efn_note]

Ormai è noto che il numero di animali da compagnia in Italia è in costante crescita, come è in crescita la spesa riservata ai nostri piccoli amici a quattro zampe (+12,9% negli ultimi 3 anni). [efn_note]Il valore sociale dei medicinali veterinari | CENSIS[/efn_note]

I disturbi del comportamento più frequenti negli animali.

I veterinari esperti nel comportamento animale hanno verificato come l’associazione di una terapia farmacologica, associata ad una terapia comportamentale, possa giocare un importante ruolo nel contribuire alla risoluzione di problemi come:

  • aggressività,
  • ansia da separazione,
  • paura dei temporali, [efn_note] Barbara S. Simpson; The Use of Psychoactive Agents in Veterinary Medicine; IJPC vol. 5 n.2 March-April 2001; pp 86-81. [/efn_note] [efn_note] E. Blackwell, R. A. Casey, J. W. S. Bradshaw; Controlled trial of behavioural therapy for separation-related disorders in dogs; Veterinary Record 2006 158: 551-554[/efn_note]
  • disturbi eliminatori. [efn_note] J Fatjó, JL Ruiz de la Torre and X Manteca; The epidemiology of behavioural problems in dogs and cats: a survey of veterinary practitioners; Animal Welfare 2006, 15: 179-185 5. [/efn_note] [efn_note] BENEDETTI, R., 2015. La medicina comportamentale nel cane. Modulo didattico n. 4. Farmacia News. [/efn_note]

Disturbi del comportamento nei gatti

gatto disturbo

Per quanto riguarda i gatti, sono particolarmente comuni il graffiare il mobilio e l’aggressività che può manifestarsi sia nei confronti di altri gatti che nei confronti del proprietario stesso. I disturbi eliminatori, tuttavia, sono senza dubbio il disturbo del comportamento più frequente.

Disturbi nel comportamento nei cani

cane

Per i cani invece, non sono stati segnalate differenze significative tra aggressività, l’eccessivo abbaiare, comportamenti distruttivi e disturbi eliminatori mentre la paura dei rumori forti come, per esempio, del temporale viene annoverata come quinta per importanza causa dei disturbi del comportamento per i cani.

La medicina comportamentale

Va comunque considerato che non tutti i comportamenti rilevati dal padrone come un disturbo del comportamento sono da considerare propriamente come patologici. [efn_note]BENEDETTI, R., 2015. La medicina comportamentale nel gatto. Modulo didattico n. 5. Farmacia News [/efn_note]

Lo scopo principale della medicina comportamentale è di comprendere e gestire il comportamento degli animali e quindi le loro emozioni, cognizioni, percezioni e interazioni con l’ambiente sociale e fisico.

I veterinari considerano come strategia terapeutiche maggiormente efficace per questo genere di problemi sono la castrazione, seguita dalla terapia farmacologica.

Le armi del farmacista

Le armi che il farmacista possiede per migliorare agevolare la somministrazione sono l’impiego di aromi e edulcoranti per cambiare il sapore del farmaco e la possibilità di cambiare la forma farmaceutica.

I farmaci

Le classi di farmaci impiegate per questo tipo di problemi sono numerose: le più comuni fanno riferimento a farmaci ansiolitici e antidepressivi.

Una delle più impiegate è sicuramente la fluoxetina, utile nel diminuire i disturbi eliminatori nel gatto a dosaggi di 1mg/kg al giorno. Viene anche impiegata per il trattamento del “cribbing behaviour” (tendenza del cavallo a masticare recinti, cornici di legno ecc) nel cavallo.

L’uso dei cannabinoidi

Pur avendo una biodisponibilità orale limitata, la sostanza che desta maggior interesse nel trattamento dei disturbi del comportamento degli animali pare essere il Cannabidiolo (CBD).

Il CBD non ha attività psicotropa e, inoltre, dimostra un certo effetto neuroprotettivo, potenzialmente terapeutico contro ansia e vomito.

Inoltre, si è notato che l’uso del CBD in cani e gatti non è stato dannoso se somministrato ad intervalli di 12 ore, né condiziona la loro attività sedandoli.

La galenica come possibile soluzione terapeutica

La galenica veterinaria può servire anche per il trattamento delle patologie croniche. Un esempio può essere la preparazione di un gel per uso esterno che permette la somministrazione transdermica.

Il gel transdermico

La sua scoperta ha portato una indicibile innovazione venendo classificata come una delle maggiori scoperte della storia nel campo delle preparazioni galeniche.

Il gel ha una composizione studiata per veicolare i principi attivi attraverso la pelle per garantirne un assorbimento simile a quello dei medicinali somministrati per via orale nel tempo. Questa base è chiamata Pluronic Leithin Organogel altrimenti detta PLO.

Purtroppo, non tutti i farmaci sono adeguati ad essere somministrati in questo modo dal momento che risulta inadeguata per alcune molecole. [efn_note]THE HISTORY OF PLURONIC LECITHIN ORGANOGEL: AN INTERVIEW WITH MARTY JONES, BSPHARM, FACA, FIACP; International Journal of Pharmaceutical Compounding Vol. 7 No. 3 May/June 2003[/efn_note]

L’importanza dell’area di applicazione del farmaco

Dal momento che questa via di somministrazione non sfrutta il tratto gastrointestinale per permettere l’assorbimento del farmaco, l’unità di dosaggio può essere simile a quella della somministrazione iniettabile che comunque deve essere indagata in maniera più approfondita dal medico veterinario. [efn_note] Gigi Davidson; Veterinary Transdermal Medications: A to Z; International Journal of Pharmaceutical Compounding Vol. 7 No. 2 March/April 2003[/efn_note]

siringa

Un farmaco ben indagato per la somministrazione transdermica nel gatto è sicuramente il Metimazolo (5mg/0,1ml) in PLO che è un farmaco impiegato per il trattamento per i disturbi alla tiroide. [efn_note] M. J. Papich; Sauders Handbook of Veterinary Drugs: small and large animal; 3rd edition; 2011; pp. 326-328. [/efn_note]

Il prodotto viene dispensato in siringhe, comode per la somministrazione monodose all’animale.

L’area di elezione per l’applicazione è la pinna auricolare del gatto, che è priva di pelo.

In questo modo il medicinale rimane a contatto con la pelle e si limita la capacità dal gatto di rimuovere lo stesso.

Altri medicinali allestibili per via transdermica[efn_note]Buspirone Hydrochloride (2,5mg/0,1ml) in Pluronic Leithin Organogel, Human, Veterinary, Canine, Feline; Compounding Today; Formula number 468[/efn_note][efn_note] Amitriptiline Hydrochloride 5mg/0,1ml; Buspirone Hydrochloride 2,5mg/ml in Pluronic Lecithin Organogel, Veterinary, Canine Feline; Compounding Today; Formula Number 2234. [/efn_note][efn_note]SHANNON W. FIELDS, BA, CPHT; Case Report: Transdermal Fluoxetine as Therapy for Feline Anxiety ; RxTriad-A publication of the International Journal of Pharmaceutical Compounding. 2007 [/efn_note]

è possibile preparare per via trandermica sono anche:

  • il Buspirone,
  • l’Amitriptilina,
    anche in associazione fra loro
  • la Fluoxetina.

In ogni caso, al fine di alleggerire il peso della somministrazione del medicamento ai nostri amici a quattro zampe, sono disponibili altre formulazioni per i nostri piccoli animali come:

  • sospensioni,
  • sciroppi,
  • gelatine,
  • troches (molto simili alle comuni crocchette),
  • paste orali e molte altre…

Avete mai avuto problemi con i vostri piccoli amici a quattro zampe?